Chi sono il Career Service e ASIT dell’Università di Padova
Il Career Service dell’Università degli Studi di Padova accompagna studentesse e studenti nel passaggio tra formazione universitaria e mondo del lavoro, con orientamento, workshop e colloqui individuali di preparazione al primo impiego. Il progetto nasce dalla collaborazione con l’Area Servizi Informatici e Telematici (ASIT), la struttura interna dell’Ateneo responsabile dei sistemi informativi, e si inserisce nel Piano di Trasformazione Digitale 2024-2026 dell’Università.

La richiesta: come rendere gli studenti autonomi nel prepararsi a un colloquio?
Il Career Service organizza da anni colloqui simulati con studentesse e studenti in preparazione al mercato del lavoro. Ma un colloquio individuale richiede tempo, e il numero di studenti che possono essere seguiti in questo modo resta limitato rispetto a chi ne avrebbe bisogno. Il problema non era la qualità della preparazione offerta, ma la sua scalabilità: serviva uno strumento che permettesse a ogni studente di esercitarsi in autonomia, più volte, su scenari diversi, senza dover prenotare un appuntamento e senza consumare le ore di un colloquio individuale con il personale del Career Service.
Il progetto sviluppato: come si costruisce un colloquio che si adatta a chi lo sta sostenendo?
Abbiamo progettato e sviluppato ColloquIA, una piattaforma di simulazione con un avatar conversazionale fotorealistico che assume il ruolo di recruiter. L’esperienza si articola in:
- Avatar real-time su Unreal Engine, distribuito via Pixel Streaming: il rendering avviene su server GPU remoti e viene trasmesso via WebRTC al browser, senza bisogno di installazioni.
- Colloqui adattivi, costruiti a partire dal CV caricato dallo studente e da una job description selezionata, con domande su percorso accademico, competenze trasversali e motivazioni.
- Pipeline audio sincronizzata, con text-to-speech in streaming e labial sync dell’avatar coordinato in tempo reale con il parlato.
- Report finale con feedback sulle risposte, indicazioni di miglioramento e trascrizione completa del colloquio, pensato per l’autovalutazione e non per l’assegnazione di un punteggio.
Il punto di ingresso nel progetto non era l’AI conversazionale in sé, ma la sua coesistenza con un motore di rendering ad alta intensità computazionale. Un LLM introduce latenza nelle risposte, un avatar fotorealistico richiede una pipeline di rendering continua, e il text-to-speech deve generare audio in streaming per restare sincronizzato con le labbra dell’avatar. Tenere insieme questi tre livelli, rendering, inferenza e audio, senza che l’esperienza percepita si interrompesse, ha richiesto un lavoro architetturale sviluppato per fasi, dal primo prototipo alla versione presentata agli studenti il 21 maggio 2026 durante il Career Day Università Aperta in Fiera a Padova.
Particolarità e difficoltà affrontate
La sfida principale non riguardava la costruzione di un avatar credibile, un problema già risolto in ambiente controllato, ma la sua capacità di dialogare in modo adattivo, dove ogni risposta dipende da quello che lo studente ha appena detto. Deployare Unreal Engine via Pixel Streaming ha risolto il problema dell’accesso, senza installazioni, da browser, ma ha introdotto vincoli infrastrutturali nuovi: gestione delle sessioni concorrenti, latenza di rete, qualità del flusso video da monitorare in tempo reale. La soglia critica era la percezione: un ritardo visibile tra l’inizio del parlato e il movimento delle labbra rompe l’illusione, e con essa l’efficacia formativa dell’intera esperienza.
Su questi aspetti, a partire dalla gestione della latenza fino all’orchestrazione dei diversi livelli del sistema, pubblicheremo a breve una serie di articoli di approfondimento tecnico.
Cosa cambia per chi si prepara a un colloquio
ColloquIA è oggi a disposizione di tutti gli studenti dell’Ateneo, con una prospettiva di estensione ad altri contesti universitari e di ampliamento degli scenari e degli avatar-recruiter disponibili. L’ingresso nel mondo del lavoro diventa così un passaggio che si può esplorare prima, invece che subire per la prima volta durante un colloquio vero.
La voce del cliente
Saper affrontare un colloquio è una competenza che si allena, ed è per questo che con ColloquIA andiamo a completare la ricca rosa di servizi di orientamento al lavoro e placement del Career Service. Sfruttando la forza dell’intelligenza artificiale, mettiamo a disposizione di una comunità di oltre 70.000 studentesse e studenti uno strumento altamente scalabile e personalizzato, che permette loro di fare esperienza in un ambiente protetto e di presentarsi al mondo del lavoro con la massima fiducia nelle proprie capacità.
Anna Boaretto, Direttrice Ufficio Career Service
Abbiamo creduto in ColloquIA fin dall’inizio anche per la sfida tecnologica che rappresentava: trasformare le potenzialità dell’intelligenza artificiale generativa in un servizio affidabile, governabile e integrato nell’ecosistema digitale di Ateneo. Per ASIT il progetto è stato un banco di prova concreto su temi come qualità delle risposte, integrazione applicativa, sicurezza, scalabilità ed evoluzione del modello, con l’obiettivo di costruire non una semplice sperimentazione, ma una soluzione solida e riutilizzabile anche in altri contesti universitari.
Ing. Andrea Baraldo, Dirigente dell’Area Servizi Informatici e Telematici